Giuseppe Anelli — Art Director. Ho già lavorato in Caffeina, sul cliente Frecciarossa. Mi sono trovato bene, ci siamo lasciati bene: è il motivo per cui sono qui di nuovo.
Sono un Art Director con sette anni di esperienza nella comunicazione a 360° — ATL, BTL e digital. Ho curato la direzione creativa di brand di lusso e clienti importanti, lavorando fianco a fianco con copywriter, account e team creativi numerosi.
Negli ultimi mesi ho fatto qualcosa che pochi art director fanno: ho costruito e gestito un’azienda mia, Frasi Appese, un e-commerce di design. Mi sono occupato di tutto — direzione creativa, advertising, dati, conti. È un’esperienza che mi ha reso un creativo più completo: oggi non penso solo a come una campagna appare, ma a come performa. Torno alla direzione creativa con questo bagaglio in più.
Penso i social come uno strumento, non come decorazione: reel, campagne ADV, formati pensati per ogni piattaforma e costruiti sulla brand identity. Negli anni ho prodotto contenuti per brand di lusso, e-commerce e clienti d’agenzia.
Non come hype, come pratica quotidiana. Per Frasi Appese ho costruito un assistente AI per il customer service, una dashboard interna per l’analisi dei dati, e uso strumenti generativi nel processo creativo — dal concept alla produzione. So dove l’AI accelera il lavoro creativo e dove invece serve la mano. È un terreno che esploro tutti i giorni, non una voce nel CV.
In coppia con un copywriter ci ho già lavorato — in Caffeina, ed è il modo in cui nascono le mie idee migliori. So guidare un team creativo e farlo crescere: trasmettere metodo e passione conta quanto la singola esecuzione. Curo il crafting fino al dettaglio e presento le idee sapendo difenderle.
Voglia di ripartire: in coppia con un copy, sui progetti che ci sono e su quelli da prendere.
Altri lavori da Art Director
Brand costruiti da zero, direzione creativa, contenuti. Settori diversi, stesso modo di lavorare: partire da un’idea chiara e portarla fino al dettaglio.
Un brand nato da una frase.
E-commerce di poster di design fondato nel 2024: frasi di canzoni italiane, ironia, dialetti delle città. L’ho costruito da zero — nome, logo, tono di voce, sistema visivo, prodotto, advertising su Meta. Sono Art Director e amministratore dell’azienda, che oggi gestisco con due collaboratori a seguire l’operatività quotidiana: la direzione creativa la firmo io, il resto cammina da sé. Gestirla mi ha insegnato a leggere una campagna anche dai numeri — ROAS, costi, conversioni — una prospettiva rara per un art director, che cambia il modo in cui imposto il lavoro creativo.
Direzione artistica, dai reel agli shooting
Come Art Director di CoccoleBimbi, e-commerce luxury di abbigliamento per bambini, ho gestito la comunicazione del brand a tutto tondo: campagne ADV, social (reel, TikTok, stories), newsletter e UX/UI del sito. Ho ideato e supervisionato gli shooting fotografici curando ogni dettaglio — dai moodboard al casting, dai props e fondali fino alla postproduzione. È lì che ho lavorato con profili di alto profilo come Chiara Ferragni e Tommaso Zorzi, contribuendo a consolidare l’immagine del marchio nel segmento lusso.
Competenza, senza freddezza.
Uno studio di fisioterapia che voleva trasmettere fiducia. Ho disegnato un’identità chiara e moderna — logo, colori, comunicazione visiva — costruita su una parola: fiducia. Il paziente deve sentirsi in mani sicure ancora prima di entrare.
Streetwear urbano, energia da strada.
Ho costruito un’identità che parlasse la lingua della cultura urban senza scadere nel cliché: logo, palette e tipografia pensati per distinguersi in un settore affollato. Il risultato è un brand coerente e riconoscibile, che cattura chi vive la moda urbana come appartenenza.
Eleganza giapponese, gusto italiano.
Sushi d’eccellenza nel cuore di Bari. Ho cercato l’eleganza giapponese filtrata dal gusto italiano: logo, palette e presentazione visiva costruiti per comunicare raffinatezza e qualità impeccabile. Un’identità che invita a un’esperienza, non solo a un pasto.